
L’ecografia è una tecnica di indagine diagnostica a carattere preventivo che, a differenza di altre tecniche strumentali utilizzate per le stesse finalità, non utilizza radiazioni ionizzanti, bensì ultrasuoni. L’ecografia è in grado di fornire un’immagine tridimensionale dell’interno di un organo o di una parte del corpo umano. Si basa, come detto, sull’utilizzo di onde acustiche e non elettromagnetiche, pertanto la sua prima caratteristica è l’assoluta innocuità. E’ utile per la diagnosi dell’artrite reumatoide e di altre malattie articolari, della lombalgia, della sciatalgia, dell’osteoporosi e delle malattie neuromuscolari. Vengono eseguite le seguenti prestazioni: Ecografia Addome completo, Ecografia Addome superiore, Ecografia Addome inferiore, Ecografia Collo e Ghiandole salivari, Ecografia Muscolo-Tendinea e Osteoarticolare, Ecografia Pelvica esterna, Ecografia Prostata, Ecografia Renale, Ecografia Scrotale, Ecografia Tiroidea, Ecografia Vescica.
La radiologia è la branca della medicina che si occupa di fornire immagini (vere, ricostruite o virtuali) dell’interno del corpo umano, allo scopo di fornire informazioni utili alla diagnosi. Il nuovo sistema di radiologia digitale lavora a bassa emissione di radiazioni ionizzanti assorbite dal paziente, e contemporaneamente migliora la qualità dell’immagine. Possibilità di stampare lastre e radiografie alla colonna vertebrale su base quadrettata.
Vengono effettuate radiografie per tutti i distretti corporei.
La radiologia digitale di ultima generazione rappresenta un enorme passo avanti rispetto ai sistemi tradizionali. Grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, le immagini prodotte sono estremamente nitide e dettagliate, consentendo diagnosi più rapide e accurate.
Un ulteriore vantaggio è legato al comfort e alla sicurezza: la radiologia digitale riduce l’esposizione alle radiazioni rispetto alle metodiche convenzionali, preservando al meglio la salute dei pazienti.


La risonanza magnetica è usata a scopi diagnostici nella tecnica dell’imaging a risonanza magnetica. Anche se non sono usati raggi X per ottenere il risultato, questa modalità è normalmente considerata come facente parte del campo della radiologia, in quanto generatrice di immagini correlate alle strutture all’interno del paziente. Allo stato attuale delle conoscenze non vi sono motivi per ritenere dannoso un esame di risonanza magnetica (eccetto per gli ovvi casi in cui il campo magnetico interagisca con impianti metallici presenti nel corpo del paziente, quali pace-maker o clip vascolari) per quanto debba essere preservato il principio di giustificazione in alcuni casi particolari, come indagini da eseguirsi su pazienti in gravidanza. Le informazioni fornite dalle immagini di risonanza magnetica sono essenzialmente di natura diversa rispetto a quelle degli altri metodi di imaging. Infatti sono ben visibili i tessuti molli ed è inoltre possibile la discriminazione tra tipologie di tessuti non apprezzabile con altre tecniche radiologiche. La risonanza magnetica di tipo APERTO (non a TUNNEL) aiuta i pazienti che hanno difficoltà agli spazi ristretti e i claustrofobici. Vengono eseguite:
L’ecocolordoppler è una tecnica di diagnostica per immagini che sfrutta l’effetto “Doppler” dei fluidi in movimento consentendo di raffigurare graficamente il passaggio del sangue nei vasi sanguigni, (arterie, vene, capillari), così da studiarne la morfologia e la funzionalità.
L’ortopantomografia è una tecnica radiografica che offre una panoramica completa della dentatura, delle ossa mascellari, parte dei seni mascellari e delle articolazioni temporomandibolari. Risulta uno strumento molto utile nell’individuazione di carie negli spazi interdentali, recidive al di sotto di vecchie otturazioni, elementi dentari inclusi nell’osso, granulomi, cisti, eventuali fratture dei denti o delle ossa; nei bambini consente di valutare il corretto sviluppo dell’apparato dentale.