La terapia infiltrativa articolare e periarticolare ha acquistato sempre più  importanza nel trattamento di malattie osteo-muscolari. Notevole è il numero di pazienti che si avvalgono di questa metodica e vari sono anche i farmaci utilizzati (con indicazioni e aspettative differenti). La corretta esecuzione di una infiltrazione richiede una perfetta conoscenza dell’anatomia (osteo-articolare, peri-articolare e dei tessuti molli) associata ad una buona manualità, propria di uno specialista che con frequenza esegue tali metodiche.

Farmaci: i farmaci utilizzati per l’infiltrazione sono:

  • cortisonici: lo scopo del cortisone è quello di ridurre o di eliminare l’infiammazione articolare (o periarticolare, tendinea, ecc.). I corticosteroidi infatti inibiscono l’edema, la dilatazione capillare, i depositi di fibrina, l’attività fagocitica ecc. , agendo in via quasi esclusiva a livello locale.
  • acido ialuronico: nell’artrosi, e soprattutto nelle fasi di ri-acutizzazione infiammatoria, il liquido sinoviale (liquido viscoso presente all’interno dell’articolazione, con una funzione di facilitazione allo scorrimento), presenta una riduzione della sua viscosità, per “degradazione” delle molecole di acido ialuronico, perdendo così un’importante funzione di “lubrificazione” delle superfici articolari. La somministrazione articolare di acido ialuronico determina:
  1. aumento ripristinare la viscosità e l’elasticità (la “lubrificazione” articolare) del liquido sinoviale contenuto nelle articolazioni che la malattia aveva in parte compromesso;
  2. viscosità articolare;
  3. stimolo alla produzione – riparazione di nuova superficie cartilaginea (è il rivestimento alterato dell’articolazione);
  4.  inibisce l’infiammazione in sede articolare e riduce il versamento articolare;
  5. azione analgesica.
  •  PRP fattori di crescita: una nuovissima procedura che consente di introdurre nelle articolazioni i fattori di crescita estratti con una centrifuga del sangue (10cc.) prelevato dal paziente stesso. Tale infiltrazione provoca una vera e propria rigenerazione dei tessuti evitando anche l’intervento chirurgici.